Bio

Mappamondi 2019

Sono nato a Padova negli anni 70 (non ricordo di preciso l’anno), figlio d’arte (padre ex batterista del gruppo beat “Ranger Sound”) inizio lo studio di batteria e chitarra verso i 15 anni (prima solo air guitar, con in braccio la racchetta da tennis Bancroft Borg signature e simulazioni di manipolazione sonora tipo sequencer, sulle note di Giorgio, il buon Moroder, Cerrone e Rockets). Formazione musicale dal pop al rock, dai Bee Gees agli ACDC sino ad arrivare al jazz, alla fusion, al cantautorato di classe, al metal, insomma “di tutto un ‘po”. Alla fine degli anni 80 mi avvicino alla computer music utilizzando un computer Atari e una tastiera D50. Da lì in poi arriveranno gli esperimenti con l’home recording, i primi registratori 4 tracce su audiocassetta e i litigi con i vari dolby! Intanto canto e suono in varie cover band e divento autore e compositore SIAE nel 1993 (quando ancora c’era l’esame a Venezia da superare!) fino al 1996, anno dell’esordio discografico con l’album omonimo, 12 brani di musica italiana di caratura pop leggero. Continuo a scrivere testi e musica (autoproducendo svariati concept album, anche strumentali e dedicati al mondo della 6 corde) e nel contempo ad esibirmi live in varie formazioni cover, dal power trio al sestetto rock/blues. Mi appassiono anche al mondo della fotografia e dal 2004 inizio un’avventura come professionista.

Ma è con il 2016 che si scatena questa idea musicale di realizzare un nuovo album di canzoni inedite in italiano: il “la” arriva da un concorso al quale partecipo con la canzone inedita “Mappamondi”, che sarà il titolo del progetto. Grazie alla compagnia di fidati e superprofessionali musicisti entro in studio per registrare un disco di musica realmente suonata. Dopo un anno di lavoro l’album è pronto per un 2019 scopiettante che darà il via ad una nuova vita cantautoriale. 

A chi si chiede di che cosa stiamo parlando e non riesce a fare a meno di etichette: posso solo accennare ad una fusione di quello che vorrei produrre e per questo ascolto e studio: “Battiato, Silvestri, Steve Vai, Tricarico, John Mayer, Concato, Dream Theater, De Gregori, Battisti, Fabi, Blu Vertigo, Pink Floyd, Subsonica, Duft Punk, Gaber, Eric Clapton, Fossati, Prince, Elisa, Guccini, Bob Dylan, Metallica, De Andrè, Jeff Buckley” e tanti altri semi-sconosciuti, più o meno indie e più o meno accordati.

Della serie “fino a quando avrai qualcosa da dire sarai vivo”.

In aprile inizieranno le serate di presentazione dei brani inediti più qualche cover, concerti  in duo: live set acustico accompagnato da Ponc (Nicola Poncina) alla chitarra. 

Riccardo Ceccato, come avrete capito, non si prende troppo sul serio ma allo stesso tempo dedica tutto se stesso alla ricerca di un’emozione, da poter fermare per sempre con un incisione sonora di qualità, che possa portare a galla in ogni momento il tempo vissuto in questi anni (passati a scrivere, suonare e provare a comunicare).

Per qualsiasi informazione, o anche solo per un abbraccio virtuale, scrivetemi: info@riccardoceccato.it sarò felice di rispondervi!!!